Tricopigmentazione

La Tricopigmentazione, settore specifico della micro-pigmentazione, è una tecnica innovativa alternativa al trapianto di capelli, utilizzata nel campo dell’estetica per aiutare tutti coloro che soffrono di calvizie, alopecia e altri tipi di inestetismi.

Per offrire tecniche di intervento sempre più efficaci e all’avanguardia, HairLab ha deciso di specializzarsi anche in questo nuovo trattamento che ridona una chioma folta con effetto rasato, o di infoltimento, e permette di ridisegnare i capelli persi; il tutto attraverso l’inoculazione di pigmenti anallergici e biocompatibili nel cuoio capelluto, con un processo molto simile al tatuaggio. Ma, mentre in quest’ultimo caso il risultato è permanente perché l’inserimento arriva ad un livello di profondità elevato, con la tricopigmentazione i pigmenti vengono inseriti alla base dell’epidermide, in strati più superficiali (a circa 0,5 millimetri di profondità), e col passare del tempo sono riassorbiti e scompaiono.

Un aspetto positivo che svela l’utilizzo di pigmenti biocompatibili e naturali, ed evita che, col passare degli anni, il paziente si ritrovi ad avere una capigliatura sbiadita e spenta.

In media, un processo corretto dura dai 24 ai 36 mesi e richiede una seduta di mantenimento ogni 12 mesi, per reintegrare i pigmenti fagocitati/riassorbiti.

Nello specifico, si ricorre al trattamento di tricopigmentazione per:

  • Donare un aspetto di una rasatura folta, giovane e alla moda;
  • Donare un’attaccatura folta su ogni lato del cuoio capelluto;
  • Restituire un’attaccatura a persone completamente, o parzialmente, calve;
  • Mascherare in modo permanente ogni tipo di alopecia;
  • Coprire cicatrici derivanti da precedenti trapianti;
  • Coprire ustioni e segni presenti sul cuoio capelluto;
  • Completare il risultato di un trapianto.

Tricopigmentazione

La Tricopigmentazione, settore specifico della micro-pigmentazione, è una tecnica innovativa alternativa al trapianto di capelli, utilizzata nel campo dell’estetica per aiutare tutti coloro che soffrono di calvizie, alopecia e altri tipi di inestetismi.

Per offrire tecniche di intervento sempre più efficaci e all’avanguardia, HairLab ha deciso di specializzarsi anche in questo nuovo trattamento che ridona una chioma folta con effetto rasato, o di infoltimento, e permette di ridisegnare i capelli persi; il tutto attraverso l’inoculazione di pigmenti anallergici e biocompatibili nel cuoio capelluto, con un processo molto simile al tatuaggio. Ma, mentre in quest’ultimo caso il risultato è permanente perché l’inserimento arriva ad un livello di profondità elevato, con la tricopigmentazione i pigmenti vengono inseriti alla base dell’epidermide, in strati più superficiali (a circa 0,5 millimetri di profondità), e col passare del tempo sono riassorbiti e scompaiono.

Un aspetto positivo che svela l’utilizzo di pigmenti biocompatibili e naturali, ed evita che, col passare degli anni, il paziente si ritrovi ad avere una capigliatura sbiadita e spenta.

In media, un processo corretto dura dai 24 ai 36 mesi e richiede una seduta di mantenimento ogni 12 mesi, per reintegrare i pigmenti fagocitati/riassorbiti.

Nello specifico, si ricorre al trattamento di tricopigmentazione per:

  • Donare un aspetto di una rasatura folta, giovane e alla moda;
  • Donare un’attaccatura folta su ogni lato del cuoio capelluto;
  • Restituire un’attaccatura a persone completamente, o parzialmente, calve;
  • Mascherare in modo permanente ogni tipo di alopecia;
  • Coprire cicatrici derivanti da precedenti trapianti;
  • Coprire ustioni e segni presenti sul cuoio capelluto;
  • Completare il risultato di un trapianto.

Tricopigmentazione: come si svolge il trattamento

In seduta di intervento, il primo step consiste nell’evidenziare con una semplice matita dermografica le zone su cui intervenire; si procede, poi, all’iniezione dei pigmenti colorati nelle zone evidenziate. L’inserimento all’interno del derma avviene con un’apparecchiatura elettrica molto simile a quelle usate per i tatuaggi, poiché termina con una sorta di “penna”, detta dermografo, alla cui estremità si trova un ago che inocula i pigmenti direttamente nel derma superficiale.

Tricopigmentazione: come si svolge il trattamento

In seduta di intervento, il primo step consiste nell’evidenziare con una semplice matita dermografica le zone su cui intervenire; si procede, poi, all’iniezione dei pigmenti colorati nelle zone evidenziate. L’inserimento all’interno del derma avviene con un’apparecchiatura elettrica molto simile a quelle usate per i tatuaggi, poiché termina con una sorta di “penna”, detta dermografo, alla cui estremità si trova un ago che inocula i pigmenti direttamente nel derma superficiale.

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